CHIESA DI SANTI NEREO E
ACHILLEO
Via delle terme di Caracalla
Un
luogo di culto era già presente nel V secolo nella casa romana ritenuta di San
Valeriano, marito di

Interno
Quello che colpisce entrando è la particolare atmosfera di questa chiesa
prodotta dal connubio tra la componente medioevale e romanica apportata
dai marmi della scuola dei Cosmati, dalle colonne di laterizio e dai
mosaici dell'abside da un lato e dalle ricche decorazioni delle pareti
della fine del Cinquecento dall'altro.
La Basilica è a tre navate con un tetto a capriata. Le navate sono
divise da colonne ottagonali fatte di laterizi e sormontati da
capitelli. L'uso del laterizio al posto delle colonne è abbastanza
atipico per un interno di chiesa (si tratta come abbiamo visto di un
intervento fatto alla fine del 1400). Di gran pregio, il pavimento
di scuola cosmatesca. Alla fine della navata centrale, transenne
marmoree affiancate da due amboni e da un pulpito sempre in stile dei
marmorari romani introducono al bellissimo altare coperto da un
baldacchino sorretto da quattro colonne di marmo africano. Dietro
all’altare, nell’abside una bellissima cattedra episcopale in stile
gotico che poggia su due leoni di marmo.
Gli
affreschi ed i mosaici
Ma quello che soprattutto colpisce visitando la chiesa, è il complesso
degli affreschi e mosaici che decorano le pareti alte della navata
centrale, quelle basse delle navate laterali e quelle dell’abside.